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Archivio mensileLuglio 2019

Acquisto prima casa

Non tutti hanno già acquistato la prima casa!

Oggi può essere un affare farlo, visti i prezzi bassi delle case, i tassi di interesse dei mutui all’osso e… le agevolazioni fiscali che ci stanno per tale tipo di operazioni.

Disciplina fiscale ordinaria prevista per l’acquisto di unità immobiliari a uso abitativo
(omissis)

Disciplina fiscale agevolata prevista per l’acquisto della prima casa
(sintesi)

  • caso Parte venditrice è Impresa costruttrice o di restauri (ultimazione da non più di 5 anni oppure oltre i 5 anni ma con opzione per l’applicazione dell’Iva)

    Senza agevolazione “prima casa”
    Iva 10%
    Imposta di registro 200 euro
    Imposta ipotecaria 200 euro
    Imposta catastale 200 euro

    Con agevolazione “prima casa”
    Iva 4%
    Imposta di registro 200 euro
    Imposta ipotecaria 200 euro
    Imposta catastale 200 euro
  • caso Parte venditrice Privato o impresa “rivenditrice” oppure impresa costruttrice/restauri (ultimazione oltre 5 anni)

    Senza agevolazione “prima casa”
    Imposta di registro 9%
    Imposta ipotecaria 50 euro
    Imposta catastale 50 euro

    Con agevolazione “prima casa”
    Imposta di registro 2%
    Imposta ipotecaria 50 euro
    Imposta catastale 50 euro

Decadenza dalla disciplina agevolata prevista per l’acquisto della prima casa
(omissis)

Oggi lo Stato “punisce” chi investe in “seconde case”, ma conviene sempre avere in mente la distinzione tra “immobili attivi” e “immobili passivi” per comprendere che, a volte, il sacrificio “imposto” ci può stare!

Se poi compri prima casa rendendola “immobile attivo”… E’ il top!

Scadenze Imposte dirette 2019

VERSAMENTO SALDO IMPOSTE 2018 E PRIMO ACCONTO 2019

  • Persone fisiche non titolari di partita Iva – UNICA RATA
    Senza maggiorazione 1 luglio
    Con maggiorazione dello 0,4% 31 luglio
  • Persone fisiche non titolari di partita Iva – PAGAMENTO RATEALE a partire dal 1° luglio
    1° rata 1 luglio
    2° rata 31 luglio
    3° rata 2 settembre
    4° rata 30 settembre
    5° rata 31 ottobre
    6° rata 2 dicembre

  • Persone fisiche titolari di partita Iva – UNICA RATA
    Senza maggiorazione 30 settembre
  • Persone fisiche titolari di partita Iva – PAGAMENTO RATEALE
    1° rata 30 settembre
    2° rata 16 ottobre
    3° rata 18 novembre

  • Persone fisiche non titolari P.IVA collegate a soggetti Isa – PAGAMENTO RATEALE
    1° rata 30 settembre
    2° rata 31 ottobre
    3° rata 2 dicembre
  • Società di persone e associazioni di cui all’articolo 5, Tuir
    Senza maggiorazione 30 settembre
  • Società di capitale
    Bilancio approvato entro 120/180 giorni dalla chiusura del bilancio
    Senza maggiorazione 30 settembre

VERSAMENTO SECONDO ACCONTO IMPOSTE 2019
Per tutti
2 dicembre

Flat Tax 15%: fino a 28mila euro si rischia di pagare più tasse

Il risparmio tributario è minimo, ma certamente si pagheranno più contributi! L’ultima è contenuta in uno studio dell’Osservatorio sui conti pubblici della Cattolica di Milano

Leggi l’articolo seguente: Clicca qui

Per il sottoscritto conviene davvero solo a chi ha già altri redditi (di lavoro dipendente, da fabbricati, ecc.) e/o ha una struttura organizzativa aziendale a “costi zero” e fatturato sopra i 15.000 Euro. In altri termini il vantaggio sta nel “forfait” (decurtazione di costi in percentuale) o nell’aliquota marginale del regime ordinario molto più alta della aliquota Flat Tax.

Cedolare secca locali commerciali anche con contratti rinnovati nel 2019

Anche per i canoni provenienti da immobili commerciali è possibile evitare la tassazione Irpef progressiva in favore della tassazione proporzionale fissa al 21%.. Ultimamente è stato chiarito che si può applicare anche per contratti che si rinnovano quest’anno!

Esempio. Contratto di locazione 6+6 stipulato nel 2013 e che giunga a proroga nel 2019. Secondo il chiarimento dell’Agenzia Entrate, l’opzione per la cedolare secca risulterebbe ammessa per gli ulteriori 6 anni di contratto.

Corrispettivi telematici: strumenti e periodo transitorio

L’avvio della “telematica” nella certificazione delle operazioni Iva è decollata lo scorso 1° gennaio 2019 con l’obbligo di utilizzare la fattura elettronica. Dal prossimo 1° gennaio 2020, invece, scatterà l’obbligo indistinto di memorizzare e trasmettere i corrispettivi giornalieri; tale onere è stato anticipato al 1° luglio 2019 per i soggetti con un volume d’affari 2018 superiore a 400.000 euro.

Tuttavia sul filo di lana, il Legislatore però è intervenuto con la legge di conversione del D.L. 34/2019 per stabilire:
– una sorta di “semestre bianco di prima applicazione” ;
– un termine ampio – di 12 giorni – per la trasmissione dei corrispettivi giornalieri (anche a regime)

Oggi è possibile inviare i corrispettivi anche manualmente dal servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Domande per fruire del credito di imposta da parte delle edicole e delle librerie entro il 30 settembre 2019

La Legge di Bilancio per il 2019 ha riconosciuto a favore dei punti vendita che sono autorizzati alla vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici un credito di imposta per le spese sostenute nel 2018 e nel 2019 inerenti l’utilizzo dei locali in cui viene esercitata l’attività.

Accorpati in un unico provvedimento gli incentivi fiscali per investimenti in START UP e PMI innovative

Trattasi delle agevolazioni previste per le persone fisiche e per le società che effettuano conferimenti in denaro in start-up innovative o pmi innovative

Test concorso. si vince un weekend in Abruzzo

Test-concorso online entro il 20 agosto. Puoi  vincere un weekend per
due persone in Abruzzo.

Bellissima iniziativa della Regione Abruzzo per sviluppare il turismo, sicuramente un mercato in considerevole sviluppo e in cui sarebbe opportuno inserirsi.

https://abruzzoturismo.it/che-turista-sei/